Sei il visitatore n.

sabato 25 maggio 2013

            "POVERO CHI HA BISOGNO"

"Ammalato in codice rosso viene trasportato per le scale su una sedia"

Il segretario generale Sulpi Giuseppe Gentile denuncia quanto accaduto all'ospedale chiuso di Palmi


Accade solo in Calabria o, per meglio dire, solo nell'ASP di Reggio Calabria e nella Piana di Gioia Tauro. Un povero cittadino dializzato, in cura presso l'U.O. dell'Ospedale chiuso di Palmi, viene colto da grave scompenso cardiaco. Tempestivamente si telefona al SUEM 118 ma, appena l'equipe medica e infermieristica si appresta a prendere l'ascensore per salire in Emodialisi al 4° piano la barella non entra più nell'ascensore. I soccorritori inviperiti salgono senza barella per soccorrere l'ammalato e utilizzano una sedia per trasferirlo nell'ospedale più vicino idoneo alle cure del caso. Eppure l'ascensore in passato era funzionante e la barella ci entrava comodamente. Sembra però che qualche tecnico, nel rispetto delle vigenti normative di sicurezza, abbia fatto apporre delle riduzioni nel vano ascensore perché non poteva garantire la sicurezza agli ammalati trasportati in barella. Forse non si è pensato al fatto che in quell'ospedale, chiuso ai ricoveri, poteva manifestarsi un'emergenza ai piani alti e bisognava utilizzare la barella per soccorrere un cittadino qualsiasi colto da malore improvviso; forse non ci si rendeva conto che nei piani superiori dell'Ospedale chiuso c'è l'emodialisi ed i poliambulatori frequentati da tanti cittadini affetti da gravi patologie; forse si è pensato soltanto a salvaguardare le responsabilità individuali di chi deve tutelare prima se stesso e poi l'ammalato. Eppure, in passato, quando l'unico ascensore dell'ospedale di Palmi si è rotto, ne hanno passate di belle i dializzati curati al 4° piano. Ciò nonostante nessun provvedimento risolutivo è stato adottato, anzi i rischi che gravano sulla pelle della povera gente ammalata aumentano sempre di più e vanno a finire in un pozzo senza fine. Vorremmo ricordare il calvario dell'ospedale di Polistena, dove gli ascensori sono rimasti tutti fermi per un lungo periodo ma, ci limitiamo a denunciare l'ennesimo unico ascensore fermo ai poliambulatori di Taurianova, dove il cittadino povero si reca quotidianamente numeroso e da ammalato, affronta una fatica immane per raggiungere i piani alti degli specialisti. I fatti ci consegnano, ancora una volta, il vero degrado in cui è caduta la Sanità Pubblica, persino quella fatta per i poveri che si accontentano di sopportare in silenzio i disagi strutturali pur di farsi assistere dai bravi professionisti presenti negli ambulatori pubblici. Sicuramente questa sanità non viene utilizzata dalla gente ricca, altrimenti il problema non esisterebbe. Il SULPI però è convinto di dover continuare a denunciare pubblicamente tutto ciò che non funziona, perché ritiene che l'informazione viene recepita anche dai familiari degli ammalati e assegna un senso di vergogna in chi gestisce la cosa pubblica. Condivisione e sensibilizzazione sono anche coinvolgimento e impegno per far cambiare le cose che non vanno. Organizzare il malcontento vuol dire creare una forza sana pronta a battersi per rimuovere questi ostacoli della vita coinvolgendo principalmente le giovani generazioni. Questo sarà un modo responsabile di condividere consapevolmente i problemi degli ultimi, reagire e far saltare il sistema marcio che impedisce la rivendicazione dei diritti fondamentali. Democrazia e Costituzione ci chiedono una battaglia di valori per garantire dignità umana e diritto di cittadinanza.
REGIONE CALABRIA
IL SEGRETARIO GENERALE S.U.L.P.I. Giuseppe Gentile

sabato 6 aprile 2013

PROGETTO PER L'ASSISTENZA A DOMICILIO


Rizziconi (Rc), le Associazioni Shalom e Urmig 

impegnate nell’assistenza a domicilio delle famiglie 

più disagiate.

Giuseppe Ierace, rappresentante legale dell’Associazione Urmig, impegnata nella pubblica assistenza alle persone anziane e ai soggetti definiti deboli, spiega come, anche quest’anno, insieme all’Associazione Shalom di Serrata (R.C.), si stia concretizzando il progetto per l’ assistenza  a domicilio alle famiglie più disagiate. Con decorrenza 21 marzo 2013 l’Associazione Shalom in sinergia con l’Associazione Urmig dopo la determina del Comune di Rizziconi che ha affidato alle predette il progetto, stanno coordinando le attività con l’ ausilio di 7 operatrici nelle varie famiglie che hanno presentato domanda. “Con questo è l’ inizio di una serie di tappe che l’Associazione Urmig si prefigge di portare avanti con programmi innovativi che possano andare al di fuori della comunità Rizziconese ed abbracciare un bacino d’ utenza più ampio cercando di soddisfare il fabbisogno che ogni giorno  qualsiasi famiglia e  particolarmente quei nuclei in presenza di persone con patologie invalidanti: anziani,disabili,tossicodipendenti,minori ecc.. ne potrebbero trarre vantaggio. Con il presente si vuole ringraziare tutta l’amministrazione comunale con a capo il Sindaco Dott.Giuseppe Di Giorgio, un plauso va in particolare all’Assessore alle Politiche Sociali Rottura Giuseppe  che in collaborazione  al funzionario delle politiche sociali Rag.Vincenzo Fedele  li ha visti tutti partecipi   alla ricerca  delle soluzioni più vantaggiose sia per il presente e  per un futuro prossimo auspicando un rilancio  della cittadina pianigiana. Si conclude lanciando un appello alla collettività di Rizziconi che per poter usufruire al meglio dei servizi e  l’opportunità di qualche beneficio  previsti  nei capitolati di spesa è bene recarsi in comune è aggiornarsi. L’ informazione – conclude Ierace – è  segno anche di una buona convivenza civile”.

domenica 7 ottobre 2012

Assistenza Domiciliare agli anziani e alle persone portatrici di handicap:

Assistenza Domiciliare agli anziani e alle persone portatrici di handicap:

Per assistenza domiciliare si intende un complesso di interventi e prestazioni di carattere Socio-Sanitari, anche temporanei, erogati prevalentemente presso l'abitazione dell'utente, o in strutture specialistiche.L'assistenza domiciliare si divide per fascia oraria, oppure di copertura totale compresi giorni festivi. Gli interventi di assistenza domiciliare vengono organizzati di comune intesa con il cliente.
Le prestazioni del Servizio di assistenza domiciliare socio-assistenziale garantite sono, in via generale, le seguenti :
- Assistenza di Base (Igiene Intima, barba, pedicure e manicure) 
- Somministrazione eventuale terapie
- Controllo pressione arteriosa
- Controllo indice glicemico con eventuale somministrazione insulina
- Preparazione pasti
- Acquisto generi alimentari, medicinali, materiali igienico sanitari
- Indicazione sulle corrette norme igienico sanitarie
- Stimolo alla comunicatività e alla socializzazione
- Svolgimento del servizio di segretariato sociale

Contattateci ai numeri in sovraimpressione per richiedere una consulenza un nostro operatore si rechera' dove richiesto.



sabato 23 giugno 2012


Segnalati falsi attestati di Operatore socio sanitario, il Ministero della salute mette in guardia i cittadini

Il Ministero della Salute, Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale, non ha mai autorizzato alcun corso di Operatore socio sanitario e pertanto mette in guardia ogni cittadino a frequentare corsi di Operatore socio sanitario al cui termine vengono consegnati attestati del Ministero della Salute.  Il Ministero infatti non può autorizzare alcun corso poiché la competenza esclusiva é delle Regioni.
Al Ministero sono giunte alcune segnalazioni di attestati di Operatore Socio Sanitario rilasciati dalla Associazione nazionale Operatori Socio sanitario ASNOSS, al termine di corsi a pagamento organizzati in cosiddette “scuole” dislocate su tutto il territorio nazionale.

Gli organizzatori di queste attività formative millantano una“autorizzazione del Ministero della Salute” per i corsi di Operatore socio sanitario derivante da una apposita nota del 23 aprile 2010. Tale nota e' falsa.
Il Ministero della Salute non appena avuta notizia del rilascio di titoli falsi di Operatore socio sanitario ha interessato il Comando Carabinieri  per la Salute (NAS) il quale ha svolto indagini  in tutta Italia, portando le questioni rilevate all’attenzione di numerose Procure della Repubblica .

giovedì 21 giugno 2012


Casa: quali sono le soluzioni di arredamento adatte agli anziani per evitare le diverse problematiche che si presentano quando meno c'e' l'aspettiamo?


(1) Rischio cadute. Le difficoltà nei movimenti e il rischio di cadere sono molto sentiti soprattutto da chi ha un handicap. Per cui uno spazio privo il più possibile di barriere architettoniche sembra essere quello più adatto. Da evitare quindi gradini, tappeti, dislivelli, angoli vivi, pavimenti in resina, piastrelle scivolose e parquet vetrificati.

(2) Piccoli e grandi sforzi. Per alcuni è complicato anche solo sollevare una serranda o raggiungere pensili troppo alti. In questi casi, tutte quelle tecnologie che automatizzano i dispositivi della casa sono dei validi alleati. Una semplice serranda elettrica (e strumentazioni analoghe) e pensili con sistema saliscendi manuale oppure collocati ad un’altezza inferiore di quella standard, ad esempio, sono utili a rendere tutto più semplice.

(3) Il caldo e il freddo. Importante, sia per la salute che per la sicurezza, è anche la temperatura. L’inverno e l’estate sono due stagioni – per differenti motivi – particolarmente sentite da una persona anziana. Le soluzioni sono aria condizionata e ottimi infissi, per mantenere tutto l’anno una giusta temperatura ed isolare al meglio lo spazio interno da quello esterno.

(4) Balconi e finestre per un sorriso. La salute fisica è in stretta relazione con il benessere interiore. Una casa luminosa con una buona esposizione al sole sarebbe l’ideale. Anche gli spazi aperti, per chi può permetterselo, non devono mai mancare nelle case.
Al via l’operazione ‘Estate sicura’: attivo il numero verde 1500.In Calabria l’assenza quasi totale di vento provoca una percezione del calore superiore rispetto alle temperature che si attestano sopra i 33 in molte località. Il caldo favorisce anche gli incendi.
ROMA 19 Giugno 2012 – Il Ministero della Salute ha avviato l’operazione “Estate sicura”. e tutti i giorni dalle 8 alle 18, compreso il sabato e la domenica, sarà attivo il numero gratuito nazionale 1500 che fornirà direttamente ai cittadini informazioni e consigli su come difendersi dal caldo e indicazioni sui servizi e sugli altri numeri verdi attivati dalle Regioni e dai Comuni, in particolare per fornire supporto alle persone anziane e agli altri soggetti che soffrono di più l’aumento delle temperature.
Al numero 1500 risponderà personale qualificato in grado di soddisfare le richieste di informazione di base, e anche dirigenti sanitari (medici, veterinari, farmacisti, chimici, biologi e psicologi), per soddisfare le richieste più complesse.

martedì 12 giugno 2012

Servizi di Consegna Farmaci a Domicilio e Segretariato Sociale

PROGETTO CONSEGNA FARMACI A DOMICILIO E SEGRETARIATO SOCIALE

L'alto numero di persone anziane,che vivono in piccolissimi nuclei familiari e spesso soli e che risiedono in case sparse  nelle piccole frazioni,molto distanti dai centri urbani in cui sono localizzati i principali servizi sociali e civili,
ha evidenziato la difficolta'per un crescente numero di anziani ad accedere ad essenziali servizi alla persona come quelli sanitari,in particolare quando disabili o con ridotte capacita'motorie  o ammalati.
Tale situazione ha indotto noi dell'Associazione U.R.M.I.G.nel progetto per salvaguardare e riqualificare i servizi sociali e civili nelle zone piu'rurali e per facilitare la loro accessibilita'alle persone con handicap e anziane,sole o in momentanea difficolta'.
Il progetto si propone di individuare ed applicare,una nuova metodologia di assistenza sanitaria,economicamente sostenibile fornendo un servizio di consegna farmaci a domicilio e segretariato sociale ad un determinato target di popolazione residente in aperta campagna o in piccole frazioni.
La messa a punto del progetto è stata realizzata dai Fratelli Giuseppe e Domenico Ierace Presidente e Vice Presidente dell'Associazione U.R.M.I.G.
Per altre informazioni visitate il nostro sitowww.associazioneurmig.it